Come Golia

 

 

“Le cose grandi per tutti non esistono, sta a noi farle grandi. E quando sono grandi vanno lasciate in pace. Come le montagne, come i giganti. Come Golia…Non lo faccio il tifo io per Davide e la sua piccola fionda del cazzo. Io sto dalla parte di Golia, e dei ciclopi. Di quelli che devono essere lasciati in pace. Perché, lo vedi, il gigante e la montagna sono troppo vicini a Dio, troppo distanti dall’uomo per averne misericordia. Non hanno interesse a considerare le sue piccolezze, ed è per questo che vengono sfidati…Loro se la sono guadagnata la loro solitudine. Golia non lo voleva nessuno, e Polifemo era così solo che aveva anche un occhio solo, e la montagna enorme e silenziosa com’è indomita e sola…eppure deve sopportare le bandierine e le gallerie e le altre piccole molestie dell’uomo, che come una mosca gli ronza intorno e come una mosca gli posa addosso tutti gli escrementi di cui si è nutrito…Perciò le cose grandi vanno lasciate in pace, e i sentimenti per essere belli devono restare nascosti…”

Non si muore tutte le mattine, Vinicio Capossela